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Lucca
Le mura rinascimentali di LuccaLucca, è una delle principali città d’arte della Toscana, il suo centro storico, è un vero e proprio museo all’aperto, ovunque affiorano tracce del suo passato, fondata in epoca pre-romana (Etrusca o Ligure), con la conquista romana (ottenne il ruolo di Municipium), iniziò il suo glorioso cammino verso i tempi moderni, città libera per quasi un millennio (prima Repubblica e poi Ducato), visse periodi di fasto e di dolore, ma sempre seppe reagire, la città racchiusa all’interno dell’ultima cerchia muraria, realizzata fra il XVI e il XVII secolo (rimasta totalmente intatta), conserva in ogni vicolo e piazza le tracce della sua storia, a partire dalle vestigia della prima cinta muraria romana, presenti in alcuni punti della città, come all’interno della chiesa di S.Maria della Rosa e nella spettacolare piazza dell’Anfiteatro, rimaneggiata nei secoli, ma che ancora oggi conserva la sua antica fisionomia, ma è soprattutto con il medioevo, che Lucca inizia a splendere, in quel periodo, vengono ristrutturate ed abbellite le grandi chiese, Cattedrale di S.Martino, Basilica di S.Frediano, chiesa di S.Maria Forisportam, chiesa di S.Michele in Foro, chiesa dei SS. Paolino e Donato e molte altre più o meno famose, accanto alle torri (Torre Guinigi, Torre dell’orologio ..... ) alcune delle quali verranno abbattute durante le lotte interne, combattute in città per la conquista del potere, iniziarono a fiorire i primi palazzi, che dal rinascimento daranno lustro a Lucca, sia dentro che fuori le mura cittadine (Palazzo Ducale, Palazzo Orsetti, Palazzo Pfanner ...... ), per arrivare al periodo napoleonico, il breve regno di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone Bonaparte, portò una ventata di gloria, nelle ville nobiliari sorte fuori città fin dal ‘700, iniziarono a svolgersi feste sfarzose sullo stile della corte francese, giorni di gloria che continuarono anche con il Ducato di Maria Luisa di Borbone l’Infanta di Spagna e di suo figlio Carlo Ludovico II di Parma, molte di queste ville ancora oggi mostrano orgogliose il loro splendore, l’elenco è lungo, eccone alcune, Villa Reale, Villa Torrigiani, Villa Buonvisi Oliva, Villa Mansi, Villa Grabau, Villa Bernardini .....
 
Cattedrale di San MartinoLe mura di LuccaPiazza dell'Anfiteatro
 
Il Palio della Balestra (luglio)
 
I Balestrieri di LuccaNel mese di luglio, a Lucca in occasione dei festeggiamenti di S.Paolino (Santo patrono della città), tutti gli anni viene indetto il Palio della Balestra, mantenendo viva una tradizione, che iniziò ai primi del 1300, quando il nobile condottiero e Signore di Lucca, Castruccio Castracane degli Antelminelli, per tenere in allenamento i suoi migliori balestrieri, organizzò una prima gara di tiro con la balestra, che col passare degli anni questa gara, si tramutò in un Palio cittadino, disputato fra i Terzieri della città, non conosciamo con precisione la data di inizio del Palio, ma nell’archivio storico della città esiste un regolamento depositato nel giugno del 1443, l’attuale palio viene sempre disputato, rispettando questo anticoLa Gazzarra di San Paolino regolamento, la sera del 12 luglio, fra i tre Terzieri di San Martino, San Paolino e San Salvatore. La manifestazione storica, inizia la sera dell’11 luglio, con una grande parata storica, a cui partecipano i gruppi storici della città con le rappresentanze delle antiche Vicarie del contado lucchese e con il canto del Mottettone, all’interno della basilica di San Paolino, durante la celebrazione di una santa messa, il giorno successivo sugli spalti delle mura, da alcuni anni come prologo al Palio, a mezzogiorno vengono sparati una serie di colpi di artiglieria rinascimentale “La Gazzarra di San Paolino”, mentre la sera in una delle principali piazze della città, i tre Terzieri, al termine del corteo storico cittadino, prendono posizione dietro i pancacci e dopo aver ascoltato il bando di sfida, letto da un Araldo, si sfidano tirando una sola verretta a testa, con il proprio nome inciso sopra, alla fine della gara il Capitano del Popolo, esaminerà il bersaglio “la Brocca” e proclamerà vincitore, colui che avrà colpito più centralmente “la Brocca”.
 
Ante diem sanctae Crucis (settembre)
Campo militare multiepocaNel 1096, Papa Urbano II, dopo aver indetto la prima crociata, per le festività di S.Martino, giunge a Lucca, chiedendo l’intercezione del Volto Santo “Sanctus Vultus de Luca”, per la temeraria impresa, ospite in città della Contessa Matilde di Canossa, il Pontefice in quei giorni di preghiera, vide radunarsi sotto le mura cittadine, un piccolo esercito di cavalieri,le milizie lucchesi di difesa intorno al loro campo ben presto si radunarono molte “Genti”, chi per curiosare, chi per aggregarsi al loro lungo cammino, fra quelle tende di valorosi, alcuni lucchesi per assistere e rifocillare le milizie, aprirono un piccolo mercato.......
Ecco come è nata “Ante diem sanctae Crucis”, saranno miti, leggende popolari o racconti poetici, ma! chi può dirlo? L’importante è che questa manifestazione multiepoca mantenga vivo, nei cuori lucchesi, lo spirito della rievocazione storica e la voglia di raccontare le gesta dei nobili cavalieri, per alcuni secoli punti di riferimento per molti uomini.
La manifestazione divisa in tre settori, si svolge ogni anno all'interno del Settembre Lucchese, nel weekend precedente la festa della Santa Croce o Volto Santo (14 settembre), nel quartiere di
Le macchine da guerra medievaliS.Frediano, dentro e fuori le mura cittadine, nell’area interna in quei giorni,
prende vita un mercato medievale, intorno al quale ruotano diverse iniziative, tutte inserite all’interno del Real Collegio, mentre in uno dei due settori fuori le mura, viene montato un campo di tiro della balestra, nel quale il gruppo storico,
I Balestrieri di Lucca, organizzano un torneo di balestra che insieme la Palio di luglio, mantiene viva la tradizione balestraria lucchese e nell’altro settore, al di fuori delle mura, grazie alla collaborazione dei gruppi storici: Associazione Historica Lucense e i Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni Mansio Lucensis, viene allestito un grande campo militare multi epoca, che a un certo punto gli spettatori vedranno assaltare, da alcune soldatesche nemiche, le fortificazioni
del campo verranno messe a dura prova, le macchine da guerra, in poco tempo verranno caricate e la battaglia si
scatenerà violenta e dall’esito incerto, ma.........
 
 
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