
|
Home
Firenze
Grosseto
Pisa
Pistoia
Siena Contatti |
Itinerari
Turistici
Città della
Toscana
Firenze
Grosseto
Pisa
Pistoia
Siena
Provincia di Lucca
|
Lucca |
Lucca,
è una delle principali
città d’arte
della
Toscana, il suo
centro storico, è un vero e proprio museo
all’aperto, ovunque affiorano tracce del suo
passato, fondata in epoca pre-romana (Etrusca o
Ligure), con la conquista romana (ottenne il ruolo
di Municipium), iniziò il suo glorioso cammino verso
i tempi moderni, città libera per quasi un millennio
(prima Repubblica e poi Ducato), visse periodi di
fasto e di dolore, ma sempre seppe reagire, la città
racchiusa all’interno dell’ultima cerchia muraria,
realizzata fra il XVI e il XVII secolo (rimasta
totalmente intatta), conserva in ogni vicolo e
piazza le tracce della sua storia, a partire dalle
vestigia della prima cinta muraria romana, presenti
in alcuni punti della città, come all’interno della
chiesa di S.Maria della Rosa e nella spettacolare
piazza dell’Anfiteatro, rimaneggiata nei secoli, ma
che ancora oggi conserva la sua antica fisionomia,
ma è soprattutto con il medioevo, che Lucca inizia a
splendere, in quel periodo, vengono ristrutturate ed
abbellite le grandi chiese,
Cattedrale di S.Martino,
Basilica di
S.Frediano, chiesa di S.Maria Forisportam,
chiesa di S.Michele in Foro, chiesa dei SS. Paolino
e Donato e molte altre più o meno famose, accanto
alle torri (Torre Guinigi, Torre dell’orologio
.....
) alcune delle quali verranno abbattute durante le
lotte interne, combattute in città per la conquista
del potere, iniziarono a fiorire i primi palazzi,
che dal rinascimento daranno lustro a
Lucca, sia
dentro che fuori le mura cittadine (Palazzo Ducale,
Palazzo Orsetti, Palazzo Pfanner
...... ), per
arrivare al periodo napoleonico, il breve regno di
Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone Bonaparte,
portò una ventata di gloria, nelle
ville
nobiliari sorte fuori città fin dal ‘700, iniziarono
a svolgersi feste sfarzose sullo stile della corte
francese, giorni di gloria che continuarono anche
con il Ducato di Maria Luisa di Borbone l’Infanta di
Spagna e di suo figlio Carlo Ludovico II di Parma,
molte di queste ville ancora oggi mostrano
orgogliose il loro splendore, l’elenco è lungo,
eccone alcune,
Villa Reale, Villa Torrigiani, Villa
Buonvisi Oliva, Villa Mansi, Villa Grabau, Villa
Bernardini .....
|
|
|
Il Palio
della Balestra
(luglio) |
Nel
mese di luglio, a Lucca in occasione dei festeggiamenti di
S.Paolino (Santo patrono della città), tutti gli anni viene
indetto il Palio della Balestra, mantenendo viva una
tradizione, che iniziò ai primi del 1300, quando il nobile
condottiero e Signore di Lucca, Castruccio Castracane degli
Antelminelli, per tenere in allenamento i suoi migliori
balestrieri, organizzò una prima gara di tiro con la
balestra, che col passare degli anni questa gara, si tramutò
in un
Palio cittadino, disputato fra i Terzieri della città, non
conosciamo con precisione la data di inizio del Palio, ma
nell’archivio storico della città esiste un regolamento
depositato nel giugno del 1443, l’attuale palio viene sempre
disputato, rispettando questo antico
regolamento, la sera del 12 luglio, fra i tre Terzieri di
San Martino, San Paolino e San Salvatore. La manifestazione
storica, inizia la sera dell’11 luglio, con una grande
parata storica, a cui partecipano i gruppi storici della
città con le rappresentanze delle antiche Vicarie del
contado lucchese e con il canto del Mottettone, all’interno
della basilica di San Paolino, durante la celebrazione di
una santa messa, il giorno successivo sugli spalti delle
mura, da alcuni anni come prologo al Palio, a mezzogiorno
vengono sparati una serie di colpi di artiglieria
rinascimentale “La Gazzarra di San Paolino”, mentre la sera
in una delle principali piazze della città, i tre Terzieri,
al termine del corteo storico cittadino, prendono posizione
dietro i pancacci e dopo aver ascoltato il bando di sfida,
letto da un Araldo, si sfidano tirando una sola verretta a
testa, con il proprio nome inciso sopra, alla fine della
gara il Capitano del Popolo, esaminerà il bersaglio “la
Brocca” e proclamerà vincitore, colui che avrà colpito più
centralmente “la Brocca”.
|
|
Ante diem
sanctae Crucis
(settembre) |
Nel
1096, Papa Urbano II, dopo aver indetto la prima crociata, per
le festività di S.Martino, giunge a Lucca, chiedendo l’intercezione
del Volto Santo “Sanctus Vultus de Luca”, per la temeraria
impresa, ospite in città della Contessa
Matilde di Canossa,
il Pontefice in quei giorni di preghiera, vide radunarsi
sotto le mura cittadine, un piccolo esercito di cavalieri,
intorno al loro campo ben presto si radunarono molte
“Genti”, chi per curiosare, chi per aggregarsi al loro lungo
cammino, fra quelle tende di valorosi, alcuni lucchesi per
assistere e rifocillare le milizie, aprirono un piccolo
mercato.......
Ecco come è nata “Ante diem sanctae Crucis”, saranno miti,
leggende popolari o racconti poetici, ma! chi può dirlo?
L’importante è che questa manifestazione multiepoca mantenga
vivo, nei cuori lucchesi, lo spirito della rievocazione
storica e la voglia di raccontare le gesta dei nobili
cavalieri, per alcuni secoli punti di riferimento per molti
uomini.
La
manifestazione divisa in tre settori, si svolge ogni anno
all'interno del Settembre Lucchese,
nel weekend precedente la festa della
Santa Croce o
Volto
Santo (14 settembre), nel quartiere di
S.Frediano, dentro e
fuori le mura cittadine, nell’area interna in quei giorni,
prende vita un mercato
medievale, intorno al quale ruotano diverse iniziative,
tutte inserite all’interno del Real Collegio, mentre in uno
dei due settori fuori le mura, viene montato un campo di
tiro della balestra, nel quale il gruppo storico,
I Balestrieri di Lucca,
organizzano un torneo di balestra che insieme la Palio di
luglio, mantiene viva la tradizione balestraria lucchese e
nell’altro settore, al di fuori delle mura, grazie alla
collaborazione dei gruppi storici: Associazione Historica
Lucense e i Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni Mansio
Lucensis, viene allestito un grande campo militare multi
epoca, che a un certo punto gli spettatori vedranno
assaltare, da alcune soldatesche nemiche, le fortificazioni
del campo verranno messe a
dura prova, le macchine da guerra, in poco tempo verranno
caricate e la battaglia si
scatenerà violenta e
dall’esito incerto, ma.........
|
|